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Pakistan ha approvato l’uso del vaccino russo Sputnik V

Il governo pakistano ha autorizzato l’uso di emergenza del vaccino russo Sputnik V e ha dato l’approvazione a una compagnia farmaceutica locale per importare e distribuire il farmaco, ha riferito il quotidiano Dawn, citando un funzionario del paese.

Pentagono conferma al Giappone la protezione delle isole contese

Le isole contese Senkaku, conosciute anche in Cina come isole Diaoyu Dao, sono considerate territorio cinese da Pechino. Dopo la seconda guerra mondiale, furono prese sotto il controllo degli Stati Uniti e successivamente cedute al Giappone nel 1972. La Cina crede che il Giappone se ne sia appropriato illegalmente.

Tre tecnologie del futuro che l’IA ha reso attuali

Il 2020 è stato un anno che ha presentato molteplici sfide al mondo intero, anche all’Intelligenza Artificiale, fondamentale non solo nella creazione di applicazioni per aiutare a contenere la pandemia, ma anche nello sviluppo di veicoli a guida autonoma, “robotaxi” e nella comprensione del linguaggio umano.

“I più grandi artisti britannici contro la Brexit”. Propaganda del TG1 basata sul nulla

«I più grandi artisti britannici contro la Brexit» è addirittura l’apertura sulla politica internazionale del Tg1.

Ma su cosa si basa lo scoop?

Semplicemente si tratta della richiesta di completare l’accordo europeo sulle tournée degli artisti britannici in Europa, con una sorta di canale dedicato o passaporto artistico, per poter programmare spettacoli e concerti quando sarà finita la pandemia mondiale.

Per Elton John o Liam Gallagher, per Ed Sheeran o Bryan May non ci saranno problemi, ma per i più sconosciuti potrebbero prospettarsi tempi lunghi e costi maggiori.

Tutto qui.

«L’accordo con la Ue è incompleto, manca la libertà di movimento per i lavoratori dello spettacolo. Ora i musicisti britannici, per esibirsi in Europa, dovranno sostenere alti costi fissi per i permessi di lavoro. Fate presto, fatelo per il bene della musica e di chi la ama», recita l’appello del manifesto dei musicisti britannici, riportato anche dall’Independent.

Gli avvocati del golpista Guaidò negano i vaccini contro il covid ai venezuelani

Hanno invocato sanzioni sempre più dure, invasioni armate, ogni tipo di misura punitiva verso il proprio paese. Adesso vogliono anche privare la popolazione venezuelana dei vaccini contro il covid-19. Juan Guaidò e i suoi accoliti golpisti non sembrano conoscere limiti. La bramosia del potere è molto più forte di qualsiasi altra cosa per le marionette di Washington. Chi si ostina a presentarli come dei democratici che lottano per libertà e diritti umani vi mente. Continua a farlo impunemente da anni. Ma i fatti hanno la testa dura e continuano a rivelare inesorabilmente la vera natura criminale dei golpisti venezuelani. 

Lo studio legale Arnold & Porter, che rappresenta il governo fittizio di Juan Guaidó nella disputa sulle risorse venezuelane sequestrate alla Banca d’Inghilterra, ha inviato una lettera alla sua controparte Zaiwalla & Co, che rappresenta la Banca Centrale del Venezuela (BCV) , notificando il proprio rifiuto alla proposta inviata dal governo del presidente Nicolás Maduro di utilizzare il denaro richiesto per acquistare fiale di vaccini contro il covid-19 e distribuirle alla popolazione venezuelana, rende noto il portale d’inchiesta Mision Verdad. 

Incredibilmente i golpisti affermano che è “inaccettabile fare politica con la vita di cittadini innocenti del Venezuela”, e al contempo accusano il governo di fare politica e propaganda perché fornisce assistenza sanitaria gratuita al popolo. Un’affermazione decisamente strana per chi si ostina a bloccare fondi che dovrebbero essere gestiti dal legittimo governo di Caracas. Se poi questi vogliono essere utilizzati per acquisire vaccini, siamo di fronte a un’attitudine criminale da parte dei golpisti. Ma questo non ci stupisce.

Dopo aver cercato di sminuire il piano d’azione delle istituzioni venezuelane per affrontare la pandemia, che è uno dei migliori risultati in America Latina, lo studio legale sostiene che non è necessario accedere a fondi statali legittimi in Inghilterra, e sostiene che il blocco statunitense permette l’acquisto di medicinali e cibo. In non meno di un’occasione, dall’inizio della pandemia, il governo venezuelano ha denunciato che non esiste una tale libertà di acquisire forniture umanitarie e che sono state necessarie manovre quasi segrete nel processo di acquisto internazionale.

La proposta del governo bolivariano è quella di scongelare i fondi presso la Banca d’Inghilterra per accedere a 101.800.880 dollari statunitensi che sarebbero utilizzati per l’acquisto di vaccini contro il covid-19 attraverso l’alleanza vaccinale GAVI. “L’accordo prevede la consegna di 11.374.400 vaccini sufficienti per vaccinare il 20% della popolazione (venezuelana)”. Ma i golpisti rispondono che “non si fidano” della capacità delle istituzioni governative di effettuare le vaccinazioni. 

La decisione è una chiara offesa alla premessa che dovrebbe essere consentito l’accesso universale al vaccino – spiega Mision Verdad – rallenta la campagna di vaccinazione in Venezuela. Un altro elemento che si aggiunge alla lunga lista di crimini che Guaidó e il suo entourage hanno commesso nell’assedio al Venezuela ordinato dal governo degli Stati Uniti. 

Attentato a Bagdad, 32 morti: Hezbollah Iraq: “Israele, USA e Arabia Saudita dietro l’attacco”

 

Hezbollah iracheno accusa Israele, Riyadh e gli Stati Uniti di essere dietro gli attentati suicidi avvenuti oggi a Baghdad e avverte il principe ereditario saudita delle conseguenze del suo sostegno alla violenza.

Il Movimento di resistenza islamica dell’Iraq (Kataeb Hezbollah) ha descritto oggi i regimi israeliano e saudita e gli Stati Uniti come “l’asse del male” e li ha accusati degli attacchi suicidi odierni in un mercato a Baghdad.

Attraverso una dichiarazione, ha avvertito il principe ereditario saudita, Muhammad bin Salman, dei suoi complotti contro il popolo iracheno e della sua intenzione di sostenere la ripresa delle brutali operazioni in Iraq.

“In precedenza lo avevamo avvertito di non giocare con la coda del leone, perché questo fuoco si diffonderà nel regno del male e si impadronirà del suo debole trono. Nonostante questi avvertimenti, [lui] non solo non ha rinunciato a questi crimini, ma ancora di più, si è riempito le mani del sangue di innocenti. Pertanto, pagherà il prezzo di questa decisione”, si legge nel documento.

Kataeb Hezbollah ha sottolineato che la coincidenza di questo crimine con l’avvento al potere della nuova amministrazione americana mostra che l’asse del male continua a muoversi nella direzione del suo piano di mettere in ginocchio il popolo iracheno, che insiste sul ritiro del forze straniere dalla loro patria.

Avendo sottolineato che i governi nemici degli Stati Uniti vedono tutti i loro interessi come un obiettivo legittimo, la Resistenza irachena ha sostenuto che non c’è differenza tra la sinistra e la destra degli Stati Uniti.

“Il nostro popolo orgoglioso ha resistito a tutti i tentativi degli Stati Uniti e dei suoi mercenari dentro e fuori l’Iraq di imporre l’egemonia e la volontà americana, e ha fatto grandi sacrifici tra i suoi migliori giovani per rendere questo paese libero, indipendente e dignitoso”.

Almeno 32 morti e 110 feriti è il bilancio di un doppio attacco suicida che ha scosso oggi piazza Al-Tayaran, nel centro di Baghdad. Nessun gruppo si è assunto la responsabilità degli attacchi che probabilmente portano il marchio del gruppo terroristico ISIS-Daesh.

Le forze irachene denunciano che Washington aiuta i terroristi del Daesh a compiere attacchi in Iraq, con l’obiettivo finale di destabilizzare il Paese arabo, in linea con i loro piani imperialisti e  di favorire il regime israeliano.